Bando Titolo II: aiuti agli investimenti delle Pmi

domanda bando titolo II confesercenti lecce

Finanziamenti a fondo perduto per le piccole e medie imprese operanti in Puglia che vogliono investire in beni strumentali nuovi e immobili grazie al bando “Titolo II”.

Obiettivo del bando a sportello fino a esaurimento delle risorse, indetto dalla Regione Puglia, è favorire lo sviluppo delle attività economiche delle Pmi facilitandone l‘accesso al credito.

Ogni azienda può richiedere un importo massimo di 4 milioni di euro (in caso di medie imprese) o 2 milioni di euro (in caso di piccole e micro imprese), indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile. L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto finanziatore.

Beneficiari Titolo II

microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);
imprese di medie dimensioni: (che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro).

Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
cinque anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Spese ammissibili Titolo II

– acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
opere murarie e assimilabili;
acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni.
(Per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto e l’acquisto di automezzi è ammissibile esclusivamente nel caso di imprese di trasporto persone)
– investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
– spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese;

Sono ammissibili anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Investimenti ammissibili con Titolo II

Si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti Progetti di investimento di importo non inferiori a 30 mila euro per:

– la creazione di una nuova unità produttiva;
– l’ampliamento di una unità produttiva esistente;
– diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
– il cambiamento fondamentale del processo.

Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% per un importo massimo erogabile di 800 mila euro per le medie imprese e 400 mila euro per le piccole e micro imprese.

Per presentare la domanda di agevolazione e la documentazione relativa rivolgiti al servizio credito di Confesercenti Lecce. Esperti forniranno consulenza iniziale e la verifica dei tuoi requisiti, seguendo tutto l’iter di istruttoria della pratica.

Pubblicato il