Incentivo alle aziende per l’assunzione dei disabili 2018

incentivo assunzione disabili confesercenti lecce

Il Jobs Act è intervenuto a modificare la legge n.68/99 sul collocamento mirato delle persone disabili, prevedendo a favore dei datori di lavoro che assumono persone disabili un nuovo incentivo.

L’Inps ha poi, con circolare n. 99 del 13 giugno 2016, provveduto a pubblicare le istruzioni contabili ed operative per consentire ai datori di lavoro di usufruire delle agevolazioni previste dalla riforma del lavoro, Jobs Act.

In particolare, per il datore di lavoro privato che assume nel 2018 lavoratori disabili è previsto un incentivo economico sulla retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali che varia in funzione della tipologia del contratto e del grado di riduzione di capacità lavorativa.

Per quali contratti è previsto l’incentivo?

L’incentivo per l’assunzione di persone disabili spetta ai datori di lavoro che assumono lavoratori con disabilità a tempo indeterminato o determinato, indipendentemente se il contratto sia full time o part time.

L’incentivo spetta anche per i seguenti contratti di lavoro:

  • Contratti di lavoro subordinato conclusi in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro;
  • Contratti di lavoro a domicilio, sempre se subordinati e se l’attività lavorativa viene svolta nel domicilio del lavoratore disabile oppure in un altro locale.

Per i contratti di somministrazione, invece, l’incentivo legato all’assunzione o alla trasformazione del contratto di lavoro fanno capo all’utilizzatore.

Quali datori di lavoro possono beneficiare dell’incentivo?

L’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili spetta ai datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo dell’assunzione di persone disabili previsto dalla Legge n.68/99. Vi possono beneficiare anche gli enti pubblici economici EPE.

Per quali lavoratori spetta l’incentivo?

Le categorie di lavoratori disabili per i quali spetta l’incentivo sono:

  • Lavoratori disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% oppure con minorazioni appartenenti dalla 1a alla 3° categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra;
  • Lavoratori disabili con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e 79% oppure con minorazioni appartenenti dalla 4a alla 6° categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra;
  • Lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Qual è la misura dell’incentivo economico al datore di lavoro?

Al datore di lavoro che assume un lavoratore appartenente alle Categorie Protette spetta un incentivo economico, la cui misura varia a seconda delle caratteristiche del lavoratore assunto e del tipo di contratto.

In particolare, al datore di lavora compete un incentivo economico sulla retribuzione mensile lorda ai fini previdenziali pari a:

  • Per l’assunzione di lavoratori disabili a tempo indeterminato, aventi una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% compete un incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda ai fini previdenziali;
  • Per l’assunzione di lavoratori disabili aventi una riduzione capacità lavorativa tra il 67% ed il 79%, spetta un incentivo pari al 35% della retribuzione;
  • Per l’assunzione di lavoratori con disabilita psichica e intellettivacon riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, spetta un’agevolazione pari al 70% della retribuzione.

Durata dell’incentivo economico

La durata dell’incentivo cambia in base alla disabilità e della tipologia di contratto di lavoro sottoscritto, per cui:

  • In caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratore disabile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%e tra il 67% ed il 79%: la durata dell’incentivo è pari a 36 mesi;
  • In caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratore con disabilità intellettiva o psichica, avente una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%: l’incentivo compete per 60 mesi;
  • In caso di assunzione a tempo determinato di lavoratore con disabilità intellettiva o psichica, avente una riduzione della capacità superiore al 45%: l’incentivo spetta per tutta la durata del contratto (a patti che la durata contrattuale non sia essere inferiore a 12 mesi).

Requisiti dei datori di lavoro beneficiari dell’incentivo

Il datore di lavoro, per poter presentare la domanda di incentivo, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere in regola con gli obblighi contributivi; osservare le norme a tutela delle condizioni di lavoro; rispettare i CCNL sottoscritti con i sindacati;
  2. L’assunzione, a tempo indeterminato o determinato, deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti dal datore di lavoro;
  3. L’incentivo non compete se l’assunzione rappresenta la realizzazione di un obbligo preesistente previsto dalla legge o dal CCNL, se riguarda lavoratori licenziati nei 6 mesi precedenti dallo stesso datore di lavoro;
  4. Non aver ricevuto e poi non rimborsato aiuti statali o l’essere un’impresa in difficoltà.

Compatibilità dell’incentivo con altri bonus assunzioni

L’incentivo è compatibile con altri incentivi quali ad esempio:

  • Bonus over 50 disoccupati da 12 mesi;
  • Bonus donne disoccupate senza lavoro da almeno 24 mesi o da almeno 6 mesi, qualora appartenenti ad aree svantaggiate o impiegate in determinati settori produttivi o professioni;
  • Bonus Assunzioni Garanzia Giovani è cumulabile con il bonus disabili 2018 nel limite del 100% dei costi salariali.

Al contrario, l’incentivo non è compatibile con:

  • Bonus giovani genitori INPS;
  • Incentivo per chi assume lavoratori percettori di NASPI.

Come si presenta la domanda per l’incentivo assunzione lavoratori disabili

Per accedere all’incentivo, il datore di lavoro deve inviare un’apposita domanda all’Inps indicando:

  • Dati del lavoratore disabile;
  • Tipologia di disabilita;
  • Tipo di contratto di lavoro stipulato e durata;
  • Imposto imponibile lordo annuo e n° di mensilità.

Una volta trasmesso il modulo, entro 5 giorni dall’invio dell’istanza, l’INPS controlla se vi sono le risorse e invia la comunicazione di avvenuta prenotazione dell’incentivo. Entro i successivi 7 giorni dalla ricezione dell’avvenuta prenotazione, il datore di lavoro deve procedere, se ancora non l’ha fatto, con l’assunzione del lavoratore o alla trasformazione del contratto.

Pubblicato il