Dieta mediterranea

Dieta mediterranea

Il concetto di Dieta Mediterranea risale agli anni ’60, quando il medico americano Ancel Keys coniò questo termine in seguito ai risultati dello Studio delle Sette nazioni (Seven Country Study), studio che ha messo in evidenza il ruolo preventivo della dieta mediterranea nei confronti della cardiopatia coronarica.

Da questo studio è emerso che, tra le coorti rurali europee, quelle mediterranee (Creta e Corfù in Grecia, Crevalcore e Montegiorgio in Italia e Dalmazia nella ex-Jugoslavia) presentavano un tasso di mortalità per cardiopatia coronarica inferiore rispetto a quelle non mediterranee (Finlandia orientale e occidentale, Slavonia e Velika Krsna nella ex-Jugoslavia) che invece presentavano un tasso di mortalità elevato.
Nelle coorti mediterranee erano maggiormente presenti: olio d’oliva, cereali, frutta, ortaggi e vino, mentre in quelle Olandesi e della ex-Jugoslavia settentrionale: carne, uova, formaggi, grassi di origine animale.
Pertanto i risultati di questo studio confermarono la relazione tra la dieta seguita e l’incidenza di diverse patologie, e al contrario gli effetti benefici di quella mediterranea.

La Dieta Mediterranea costituisce un insieme di conoscenze e tradizioni che variano dal paesaggio alla tavola, comprese le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, l’elaborazione, la preparazione e il consumo degli alimenti.
La Dieta Mediterranea ingloba tutti i principi di una sana alimentazione. E’ caratterizzata da un modello nutrizionale che è rimasto costante nel tempo e nei luoghi, essendo costituito principalmente da: olio di oliva, costituito prevalentemente da grassi monoinsaturi che contribuiscono a ridurre la quantità dielle lipoproteine a bassa densità (LDL) e i livelli colesterolo, e da molecole bioattive (composti fenolici e la vitamina E) che hanno effetti positivi sulla salute dell’uomo;
cereali, frutta fresca e secca, verdure ricche di acqua e di elementi indispensabili (vitamine e sali minerali); una quantità moderata di pesce, latticini, carne, molti condimenti e spezie, interamente accompagnati da vino (ricco di polifenoli, con proprietà antiossidanti e ipolipidemizzanti).

È un modello di dieta sostenibile, poiché contribuisce a preservare: la qualità, la sicurezza alimentare e nutrizionale e nel contempo promuove la gestione delle risorse ambientali e territoriali. Per tutto questo, nel 2010 la Dieta Mediterranea è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

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